Cannabis Light e non solo

Assumere canapa è dovere dei cristiani


Perché i cattolici (e tutte le religioni abramitiche) sbagliano a condannare la canapa:

Qualche tempo fa ho scritto una lettera ad un mio zio molto cattolico che condanna l'uso della canapa, ho deciso di far fruttare i miei studi (mai terminati) di filologia per dimostrargli che il testo base della sua religione è tutt'altro che sfavorevole all'uso della canapa, ho deciso di condividerla con voi omettendo il nome di mio zio.

canapa sacra

Ti scrivo questa lettera per dimostrarti inequivocabilmente quanto sia povera la tua comprensione rispetto alla tua stessa religione, alle tue parole ed alle tue azioni. Ti esorto a leggere, confrontare e ricercare ciò che non ti dovesse essere chiaro o dovessi sospettare la non genuinità delle mie ricerche comparate.
Partiamo dalle cose più semplici.
Che significa cristo? Viene dal greco χριστός e significa «unto».
Un cristiano, dunque, è chi viene unto con l’olio santo.
La ricetta dell’olio santo è contenuta nell’Esodo (capitolo XXX) dalla bibbia CEI:

[22] Il Signore parlò a Mosè:
[23] "Procùrati balsami pregiati: mirra vergine per il peso di cinquecento sicli, cinnamòmo odorifero, la metà, cioè duecentocinquanta sicli, canna odorifera, duecentocinquanta,
[24] cassia, cinquecento sicli, secondo il siclo del santuario, e un hin d'olio d'oliva.
[25] Ne farai l'olio per l'unzione sacra, un unguento composto secondo l'arte del profumiere: sarà l'olio per l'unzione sacra.
[26] Con esso ungerai la tenda del convegno, l'arca della Testimonianza,
[27] la tavola e tutti i suoi accessori, il candelabro con i suoi accessori, l'altare del profumo,
[28] l'altare degli olocausti e tutti i suoi accessori; la conca e il suo piedestallo.
[29] Consacrerai queste cose, le quali diventeranno santissime: quanto le toccherà sarà santo.
[30] Ungerai anche Aronne e i suoi figli e li consacrerai perché esercitino il mio
sacerdozio.

Vorrei mettere l’accento su canna odorifera, anche confrontando il testo con i manoscritti masoretici in Ebraico squadrato “Kaneh-bosm” è chiaro che si tratti canapa.
Duecentocinquanta sicli dovrebbero corrispondere a circa 2,5 kg.

[31] Agli Israeliti dirai: Questo sarà per voi l'olio dell'unzione sacra per le vostre generazioni.

Potrai pensare che questo sia l’unico passaggio in cui la canapa viene menzionata direttamente (Kaneh, Kannabus in Ebraico) o indirettamente attraverso l’olio ma sbaglieresti. Ecco una lista, probabilmente non completa:

Cantico dei Cantici (4:14) ---- Nella versione CEI c’è un chiarissimo errore di traduzione “Cannella e cinnamomo” è come scrivere “cannella e cannella” (confrontare il Latino “cinnamomum” con l’Inglese “cinnamon” con significato di cannella appunto), la versione Latina viene riportata come “fistula”, in Greco “κάλαμος“(Kàlamos) ed in Ebraico Bosm tutti con il medesimo significato “canna” dunque una traduzione corretta di ” ַבּשּׁוֹ ַשׁנִּים“ sarebbe “Canna odorifera e cannella” o in termini più moderni: “Canapa e cannella”.

Geremia (6:20) come sopra, “calamus” in latino viene tradotto erroneamente in cannella. Ezechiele (27:19) “calamus” qui viene reso invece con “canna odorifera”
Isaia (43:24) qui “calamum” viene tradotto erroneamente con cannella.

Potrai pensare che sia qualcosa di arcaico e limitato esclusivamente al vecchio testamento ma, sbaglieresti clamorosamente ed ecco spiegate le guarigioni “miracolose” dalla cecità (glaucoma), alle possessioni demoniache (Parkinson, epilessia o altri disturbi spastici).
In un tempo in cui la medicina era ancora agli albori, le diagnosi contemplavano demoni e spesso una semplice dermatite poteva essere scambiata per un inizio di lebbra, il tutto condito con una buona dose di esagerazione:

Marco (1:40-45, 6:13) Luca, (5:12-14, 7:22, 8:43-48, 17:11-19) Giovanni (2:27, 9:6-15) Matteo (8:1-4, 10:8, 11:5)

Consiglio di contattare un qualsiasi madrelingua di Ebraico per farti confermare quanto detto, io l’ho già fatto. Come hai avuto modo di constatare ho amici israeliani e greci. Personalmente ho sudato sangue con il Latino undici anni, a qualcosa dovrà pur servire.
A questo punto avrai ben capito che la cresima, le investiture e l’estrema unzione sono consuetudini derivanti proprio da questo: la prima viene data ai ragazzini nel passaggio alla maturità, la seconda per la consacrazione al sacerdozio e la terza come estremo regalo per alleviare le sofferenze dei moribondi in maniera molto più terrena di quanto pensassi fino a questo momento. Ti lascio immaginare da solo cosa potesse contenere l’incenso fino alla prima metà del ‘900.
Parliamoci chiaro: tu ti definisci cristiano ma non sapevi neanche cosa volesse dire, letteralmente ed etimologicamente.
È ironico che te lo debba spiegare io che non sono né cristiano né religioso.

Cordialmente,
Danilo

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